Dicembre 20, 2020 Notizie

L’Europa spinge su ricerca e innovazione: quasi 100 miliardi per Horizon Europe e oltre 7,5 miliardi per il Digital Europe Programme

Quasi 100 miliardi per l’innovazione e la ricerca: è questa la cifra messa in campo dall’Unione europea attraverso il programma Horizon Europe. Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo sul programma transnazionale a sostegno della ricerca e l’innovazione, che potrà contare su un budget di circa 95,5 miliardi di euro per il periodo 2021-2027.
Con un aumento del 30% rispetto all’attuale programma di ricerca e innovazione, Horizon 2020 diventa il programma di ricerca e innovazione più ambizioso del mondo.

Ridurre il gap in ricerca e innovazione tra i Paesi europei

Horizon Europe mira, inoltre, a ridurre il divario in materia di ricerca e innovazione tra i Paesi europei, incoraggiando la partecipazione e rafforzerà lo Spazio europeo della ricerca (SER), attraverso un’ampia gamma di misure per sostenere i paesi con un basso livello di R&I.
Il 3% del budget sarà infatti destinato al raggiungimento di questo obiettivo, un aumento significativo rispetto a Orizzonte 2020.
Fondi che saranno destinati ad azioni quali la costruzione di centri di eccellenza, lo sviluppo delle capacità in R&I di quei Paesi che si trovano in situazioni più arretrate in materia e facilitando i legami di collaborazione.  le loro capacità e facilitare i legami di collaborazione.

Parlamento e Consiglio delineano il programma Digital Europe

Riguardo al Programma Digital Europe, il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio, che ne delinea il budget e le diverse aree di interesse.
L’accordo, che verrà sottoposto all’approvazione del Comitato dei Rappresentanti Permanenti del Consiglio (Coreper), prevede fondi per oltre 7,5 miliardi di euro (7.588 milioni per l’esattezza), da destinare a progetti in 5 aree strategiche:

  • high performance computing, per oltre 2,226 miliardi di euro
  • Intelligenza Artificiale, alla quale saranno destinati circa 2,062 miliardi
  • cybersecurity e trust, circa 1,650 miliardi
  • advanced digital skill, oltre 577 milioni
  • distribuzione, migliore utilizzo delle capacità digitali e interoperabilità, per cui sono stati stanziati oltre 1 miliardo di euro.

L’accordo prevede, inoltre, la creazione di un network di European digital innovation hubs, una rete di poli europei di innovazione digitale, che fornirà l’accesso alle competenze tecnologiche alle imprese (in particolare alle PMI) e alle pubbliche amministrazioni. Proprio oggi l’Italia ha scelto i suoi 45 progetti candidati.
Il piano sarà messo in pratica attraverso programmi di lavoro pluriennali dedicati a una o più delle cinque aree d’azione, cofinanziati da parte degli Stati membri e, se necessario, dal settore privato. Il tasso di cofinanziamento sarà stabilito nei programmi di lavoro, che indicheranno anche i criteri di ammissibilità per le varie azioni del programma Digital Europe. Le sovvenzioni possono coprire fino al 100% dei costi ammissibili.

Continua a leggere in Innovation Post